Eppure di sollevarti cerchi
dalla brumosa genia degli idioti
come fossi nel granito fisso
e teso alla ricerca di una crepa
Eppure di sollevarti cerchi
dalla brumosa genia degli idioti
come fossi nel granito fisso
e teso alla ricerca di una crepa
Maggio 28, 2008 alle 6:54 am
Credo che i tuoi versi non abbiano bisogno di parole aggiuntive.
Bella, veramnte bella.
Pam
Maggio 28, 2008 alle 8:08 am
Queste parole sono sostanzialmente dedicate a me stesso. A volte mi sento avvolto in una morsa di alghe appiccicose… forse sarà anche un poco di depressione e poi mi dico che in sostanza sono un uomo fortunato… che non mi manca niente. Ma poi qualcosa, costantemente, manca.
Giugno 5, 2008 alle 11:19 am
E’ vero, poi qualcosa costantemente manca…
Giugno 7, 2008 alle 1:49 pm
Manca, tacci sua…