
Giosi Costan
Foglio bianco
nemico accecante
e sensuale bersaglio di nere grafie
che son storia, emozioni, a volte più niente
che un tremendo pianto non mai mostrato.
Il foglio bianco
mostruoso e suadente
che svolgi e accartocci
è piaga e dolore
mai simile a te,
piuttosto il tuo specchio
perché quello che hai dentro
le verdi parole
le dici e disfai appena le hai dette
e sul foglio
il bianco foglio
non sono che morte
non danno più frutto
son solo ricordi
momenti defunti
fiati espirati
morti ammazzati
