Tu sotto di me protesa
simile, lo hai mai visto?
il gemere contorto dell’olivo
quando si fa maturo e la corteccia
sa godere il sole
Così tu
sotto la pelle mia
sei rivoltata
che sei la zolla che cerca il calore
dopo aver trascorso le ore ghiacce
dell’abbandono
della dimenticanza
Sei vergine e puttana e tutto insieme
sei donna e santa e tutto insieme eppure
non so ancora dire se ti amo
o tutto questo
è solo il frutto della confusione
del tempo disadorno, della fretta
e di qualcuno che ci scordò in un angolo
a marcire
come fanno le more in un bicchiere


grazie mille,bellissima poesia..
E grazie Catalina, per la bellissima fotografia