C’è una durezza semplice
in tutti gli altri uomini
io non sono capace
di essere piacevole
E c’è nel mio silenzio
un malcelato astio
paura di esser tenero
sterile serietà
Non sono mai me stesso
nemmeno per un attimo
e son la copia pallida
di quel che vorrei essere
Domani vorrei andare
lontano dalle cose
essere un impalpabile
ricordo in chi mi ha amato
Ma questo non mi è dato
e poco mi è concesso
solo un eterno autunno
di foglie che non cadono
di atmosfere labili
di nebbie che non s’alzano
e un costante lascito
di dolore sordido
dolore di non-vita
angoscia di rinunce



