Siamo soli

16 02 2010
Certe notti sono scure come l’ebano
Altre di luna
Come il collo tuo
Ma nonostante la bellezza
(Al limitar del mondo)
Siamo soli

Ti ho vista accanto a me
Per mille volte
Ed ogni volta
Il viso tuo era diverso
Ma nonostante questo
(e proprio grazie a questo)
Siamo soli

Siamo soli al cospetto delle cose
Soli di fronte alla bellezza
All’odio
Alla vecchiaia
Siamo indifesi
Flaccidi
Malati
Siamo tristi e soli
Al limitar del mondo
Soli e belli

Hai giurato che mi amavi
E che mi avresti amato
E nonostante questo
(o proprio grazie a ciò)
Io sono solo
Sofferente
Amaro
Come guardando in alto
Sugli scogli
Il variegato andare assieme al vento

Anche stanotte, scura,
sono solo
e solo stando solo io amo il mondo
al limitar del quale
pure da solo
io amo,
nonostante tutto
questa vita.





Sesso

29 10 2009
degas

Edgard Degas

Quest’insensato gesto meccanico

Che ci attanaglia

Questa crudele recita

Che non ci piace

Ma che purtroppo

Ci dobbiamo

Questo veloce fuggire e ripensare

Dicono sia piacevole,

ma io l’odio

come il percorrere le sabbie ardenti

nell’ora più cocente del meriggio.





Tutto da te si stacca

18 10 2009

Tutte le mattine inizia un nuovo giorno
Di erba e nebbia
Di sudore e sangue.
Tutte le mattine c’è una atroce novità,
un pianto gridato,
un silenzio appena immaginabile
e la tristezza acerba e dura
della solitudine.

Un corpo che si stacca
Dalla cellula che lo generò
Un corpo ormai diverso
Che non darà che pianto.
Lo vedo e non lo riconosco
Quel corpo che io tenni in grembo
E a cui donai calore
Ora è un corpo che si stacca
Un combattente solitario
Un kamikaze che attenta ai sentimenti
Che non sapevo più di poter provare.

E tutte le mattine,
acerbe ed impetuose
inizia un nuovo giorno
una condanna rosa
un pentimento, un doloroso stacco
un allontanamento.

Tutto da te se ne va
Distante:
gli anni gli affetti e la pazienza.
Hai solo le ossa a farti compagnia
E poi, non resteran che quelle
A dir che c’eri.